• Italiano
  • Francese
  • Tedesco


  Contact : 021 802 00 19

Il sovrappeso: una questione di scale?

Scale all’antica o scale mobili? Si tratta anche di una questione di salute pubblica.

I ricercatori Richard Ling (Università Concordia di Montréal) e John Zacharias (Università di Pechino) si sono interessati all’effetto che il posizionamento delle scale nei centri commerciali ha sui nostri comportamenti.

I due studiosi sono partiti da una semplice ipotesi secondo la quale vi è un nesso tra le distanze che separano le scale classiche dalle scale mobili, e la scelta di utilizzare le une o le altre. Si sono piazzati nel cuore di diversi centri commerciali di Montréal e si sono concentrati su tredici scale “all’antica” e dodici paia di scale mobili. Hanno quindi analizzato il flusso dei clienti e recensito le preferenze di 33.793 utilizzatori su un arco di 35 giorni.

Le analisi dei dati hanno rivelato che raddoppiando la distanza tra i due tipi di scale, l’uso delle scale classiche risultava anch’esso raddoppiato. «I risultati di questo studio forniscono piste interessanti per un allestimento degli spazi pubblici che sia propizio al mantenimento di una buona salute», spiegano gli autori.

Scale classiche o scale mobili? Una questione di salute

Anche l’Organizzazione mondiale della sanità si interessa a questo argomento nel suo dossier “Attività fisica e salute in Europa”: «Le scale mobili e, in particolare, gli ascensori contribuiscono a scoraggiare l’attività fisica. Benché siano pochi i dati a nostra disposizione, sembra esistere una tendenza a rendere le scale poco visibili negli edifici e a privilegiare gli ascensori».

L’Agenzia di sanità pubblica del Canada ricorda che salire due rampe di scale al giorno può permettere di perdere 2,7 kg in un anno, e che questo tipo di attività fisica è adatto alla maggior parte delle persone. Dal canto suo, la municipalità di New York spiega che preferire le scale agli ascensori fa bruciare circa sette volte più calorie, che gli uomini che salgono almeno tre piani al giorno sono più protetti contro gli incidenti cardiovascolari, e che, in parallelo, anche il tasso di colesterolo buono aumenta nelle persone che salgono a piedi le scale.

Salute pubblica

Capiamo allora un po’ meglio la volontà degli urbanisti di spingerci a utilizzare le scale quando possibile, tra tutte le altre forme di esercizio. «L’attività fisica, anche moderata (camminata, bicicletta…), può apportare benefici sostanziali. Ecco perché dobbiamo capire come incoraggiare al meglio questi comportamenti nelle diverse regioni e culture del mondo», riassume Gregory Heath, ricercatore all’Università del Tennessee. «Si tratta di una priorità di salute pubblica».

Ognuno di noi deve pensarci, nella vita di tutti i giorni. E prendere l’abitudine di preferire le vecchie scale statiche alle perfide scale mobili.

Fonte: www.planetesante.ch