• Italiano
  • Francese
  • Tedesco


  Contact : 021 802 00 19

La preparazione agli esami

Tra qualche giorno, per molti allievi e studenti avrà inizio un periodo particolarmente stressante: quello degli esami. Anche se non tutti affrontano queste prove allo stesso modo, è utile, anche per chi le abborda con più facilità, seguire qualche consiglio per ottenere il meritato successo. Eccoli riassunti in cinque punti principali.

Pianificazione

Fate un piano il più preciso possibile delle materie da ripassare. Ciò comporta diversi vantaggi. Innanzitutto è un elemento di motivazione perché consente di identificare precisamente lo stato
di avanzamento del ripasso. Inoltre, è un mezzo per organizzare al meglio il tempo per lo sport e i pasti e il tempo da passare con la famiglia o gli amici. Infine, se scegliete di lavorare in gruppo (o almeno in coppia), questa pianificazione è indispensabile.

Concentrazione

È il corollario della pianificazione. Utilizzate il tempo dedicato alla preparazione e al lavoro unicamente per questo scopo preciso. Quindi evitate Facebook, Twitter, gli SMS… e per farlo esiste una sola soluzione: spegnere lo smartphone! Potete introdurre delle pause ben pianificate per rispondere ai messaggi più urgenti.

Alimentazione

È un elemento essenziale perché l‘attività cerebrale intensa comporta un grande dispendio di energia. Per questo motivo, non bisogna mai saltare la colazione e i tre pasti principali devono
essere presi ad orari regolari per evitare la sensazione di fame. Privilegiate gli alimenti naturalmente ricchi di vitamine B (tuorli, spinaci, fave, cereali…) per le facoltà cognitive; gli alimenti
contenenti ferro e omega-3 (carne rossa, pesce grasso…) per la memoria; e il magnesio (banane, cioccolato fondente e frutta secca) per la concentrazione. In linea di principio, la frutta, ricca di vitamine, contiene anche fibre e favorisce il transito intestinale, talvolta disturbato nei periodi di grande stress. L‘utilizzo di integratori vitaminici può essere utile purché si eviti qualsiasi tipo di abuso; l‘organismo assimila solamente una quantità relativamente limitata di queste vitamine. Chiedete consiglio al vostro farmacista: alcune vitamine possono avere un effetto «booster», ma  evitate gli eccitanti. Infine, bevete regolarmente e a sufficienza, preferibilmente dell‘ acqua. Limitate le bevande eccitanti (bibite energetiche, caffè, tè nero…), l‘alcool e gli psicotropi.

Sport

Per liberarvi dalle tensioni, riuscire ad addormentarvi più facilmente e migliorare la concentrazione e il funzionamento generale dell‘organismo, praticate regolarmente il vostro sport preferito! Se lo sport non fa parte delle vostre attività abituali, anche una passeggiata a velocità sostenuta può andare bene.

Riposo

Secondo alcuni studi, si stima che il 20 % degli studenti soffra di disturbi del sonno. La mancanza di sonno riparatore è molto dannosa. Una buona pianificazione deve tenere in conto di questo fatto e bisogna smettere di ripassare dopo una certa ora. Anche il ritmo del sonno è importante. Evitate di alzarvi e di coricarvi a orari troppo variabili. Infine, la qualità del sonno può risentire di attività stimolanti effettuate poco prima di andare a dormire, come ad esempio la televisione, i videogiochi… Per facilitare il sonno, alcuni esercizi di respirazione possono essere d‘aiuto. Se possibile, evitate i sonniferi. Prima di un esame, potete ricorrere a metodi di respirazione o di rilassamento per ridurre lo stress.

Dieci trucchi e astuzie per una memoria al top

– Leggere, rileggere e ripassare regolarmente i corsi per meglio memorizzarli.
– Ripetere diverse volte gli stessi esercizi per memorizzare le procedure di risoluzione dei problemi.
– Coltivare le proprie strategie mentali di memorizzazione: visiva, uditiva (registrare la propria voce), cenestesica (camminare mentre si ripassa).
– Fissare dei periodi di tempo dedicati al lavoro e rispettarli.
– Una settimana prima degli esami, aumentare progressivamente il tempo di concentrazione fino a quando la durata
reale dell‘esame è raggiunta senza eccessiva fatica.
– Alternare sequenze di lavoro e di recupero.
– Praticare regolarmente uno sport all‘aperto (corsa o camminata, bicicletta…)
– Avere un buon sonno riparatore: dormire durante un numero costante di ore, addormentarsi e alzarsi alla stessa ora.
– Rinunciare al consumo di alcol e droghe.
– Evitare di ricorrere in maniera compulsiva a prodotti eccitanti (caffè, alcuni medicamenti).