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L’influenza arriva senza preavviso

All’avvicinarsi dell’inverno, quale atteggiamento adottare sul vaccino contro l’influenza?

Le raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS)
Secondo l’OMS, la vaccinazione è il mezzo più efficace per difendersi contro una malattia o una complicazione grave. Da oltre 60 anni esistono vaccini sicuri ed efficaci. Per gli adulti in buona salute, il vaccino antinfluenzale può evitare dal 70 al 90% delle patologie specifiche dell’influenza. Per quanto riguarda gli anziani, la vaccinazione permette di ridurre del 60% la gravità della malattia e le sue complicazioni e dell’ 80% la mortalità. La vaccinazione è particolarmente importante per le persone con un rischio più elevato di complicazioni gravi dell’influenza e per le persone che vivono con o che si occupano di persone ad alto rischio.

L’OMS raccomanda il vaccino annuale per (in ordine di priorità):
1) le persone ricoverate in una struttura per lungodegenti (anziani o disabili);
2)  gli anziani;
3) le persone che soffrono di malattie croniche;
4) altri gruppi, come le donne in gravidanza, il personale sanitario, le persone che svolgono funzioni essenziali nella società e i bambini dai sei mesi ai due anni. In Svizzera, l’influenza stagionale comporta circa 200.000 visite mediche, 5000 ricoveri e tra i 400 e i 1000 decessi all’anno, in base all’intensità dell’epidemia.

Le alternative esistono

Rimedi fitoterapici (in particolare quelli a base di echinacea) e medicinali omeopatici hanno mostrato effetti positivi per la prevenzione dell’influenza. Il vostro farmacista potrà fornirvi ulteriori informazioni in merito. Gli oligoelementi come la miscela Rame-Oro-Argento, alcune piante (cannella, timo, origano) o la pappa reale fanno parte dell’arsenale terapeutico della medicina naturale.
Un’alimentazione adeguata permette inoltre di rinforzare l’organismo prima o durante l’influenza. Si consiglia di consumare alimenti ricchi di vitamina C (acerola, kiwi, arancio, limone), di beta-carotene (carote) e di catechine (tè verde e tè nero). Una misura di prevenzione efficace consiste nell’evitare di propagare il virus quando si è infetti. Si consiglia innanzitutto di rimanere a casa non appena compaiono i primi sintomi e di rispettare le misure igieniche (lavarsi le mani, lavare le lenzuola, portare un fazzoletto davanti alla bocca e al naso quando si starnutisce).

La vaccinazione in farmacia, in totale sicurezza
A partire dal 2015, i cantoni possono autorizzare i farmacisti a vaccinare contro l’influenza. Attualmente, i farmacisti sono autorizzati a vaccinare nei cantoni di Ginevra, Friburgo, Neuchâtel, Berna, Soletta, Basilea Campagna, Svitto, Turgovia, i Grigioni e Zurigo, mentre nel canton Ticino, la vaccinazione in farmacia è possibile soltanto con ricetta medica.
Nel gennaio del 2016, 408 farmacisti hanno terminato con successo la formazione complementare sulla vaccinazione e i prelievi sanguigni, e 437 erano in corso di formazione.

La vaccinazione in farmacia presenta numerosi vantaggi, in particolare l’accessibilità che permette di farsi vaccinare senza appuntamento.
Questa iniziativa dei farmacisti dovrebbe permettere di aumentare la copertura vaccinale e quindi di diminuire lo sviluppo di epidemie e di limitare, allo stesso tempo i casi di complicazioni legate a questa malattia.