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Stress e lavoro – La piena coscienza

Contro lo stress, malattia della nostra epoca, la tecnica meditativa della “piena consapevolezza” (mindfullness, in inglese) può essere un aiuto prezioso, come conferma Guido Bondolfi, professore associato nel reparto delle specialità psichiatriche dell’Ospedale universitario di Ginevra (HUG).

Che cos’è la piena consapevolezza, e cosa la differenzia dal rilassamento?

La piena consapevolezza è una pratica meditativa. Contrariamente al rilassamento, il cui obiettivo è di raggiungere uno stato di relax psicologico o psichico, la mindfullness non ha uno scopo definito. Il suo unico obiettivo è di metterci in contatto con lo stato presente che ci abita, senza esprimere giudizi. Per riuscirci, dobbiamo fissare l’attenzione su una sensazione fisica.

Questo approccio è utilizzato con successo per lottare contro le ricadute della depressione, e contro lo stress e l’ansia. Qual è la sua utilità nella vita quotidiana?

Esso permette di riconoscere più facilmente le proprie emozioni. E in questo modo, di prendere una distanza che consente di reagire in maniera non automatica alle circostanze stressanti, operando una scelta e rispondendo in accordo con se stessi. Ciò evita di essere “aspirati” in un concatenamento di eventi indesiderati. Corrisponde in parte al “conosci te stesso” socratico.

La piena consapevolezza esige una pratica assidua, di circa quaranta minuti, ogni giorno. Non è insormontabile?

Possiamo ridurre la durata delle sessioni giornaliere, ma la regolarità è molto importante. La pratica è l’autostrada che conduce al successo! È un metodo relativamente facile da imparare che migliora la qualità della vita. Bisogna semplicemente essere motivati.

Rilassamento: otto metodi per rilassarsi

Come rilassarsi rapidamente, dopo una giornata di lezioni o di lavoro? Ecco otto piccoli esercizi e astuzie per rilassarsi ed eliminare la fatica psichica.

Respirare

La respirazione è uno dei migliori mezzi per rilassarsi. I saggi spiegano che essa è il legame che unisce lo spirito e il corpo. Essi insegnano che la qualità della vita dipende dalla qualità della respirazione. Si tratta di una respirazione profonda, nel ventre. Per effettuarla, può essere d’aiuto posare una mano sulla pancia.

Concentrarsi sul proprio ventre

La concentrazione permette di liberare le tensioni del corpo. È sufficiente portare la propria attenzione sulla zona ventrale. All’inizio, possiamo farlo abbassando la testa e guardandoci il ventre.

Essere presenti

In quasi tutti i metodi di armonizzazione interiore, ci è richiesto di concentrarci. Non si tratta quindi propriamente di fare il vuoto, ma di essere presenti a noi stessi o ad altre cose (per esempio i nostri arti, la nostra respirazione, le nostre idee, delle formule, dei suoni o della musica, delle istruzioni registrate in una cassetta, alcuni movimenti, delle sensazioni, delle immagini, la fiamma di una candela, un oggetto, ecc). Nella quotidianità, sentirsi presenti di fronte alle cose e agli esseri rende la vita molto più bella.

Massaggiare i muscoli

Il massaggio permette di distendere i muscoli. Può essere praticato in coppia o da soli. È possibile trascorrere più di un’ora a massaggiare dolcemente tutte le parti del corpo.

Ascoltare una musica zen

La musica dolce è un bel modo per rilassarsi.

Adottare una posizione che permette di distendere i muscoli

Quando siamo stressati, tutti i muscoli si contraggono. Possiamo però distenderli, in parte, prendendo una postura che non necessiti contrazione muscolare. Le posizioni da sdraiati e da seduti facilitano il rilascio della maggior parte dei muscoli: sono utilizzate nella maggior parte dei metodi di rilassamento. Ci si può ispirare alle posizioni dello yoga, del training autogeno o della sofrologia.

Pensare a una scena rilassante

Chiudere gli occhi e proiettarsi in un luogo calmo, che conosciamo oppure no, sulle sponde di un ruscello per esempio. Guardare intorno a sé. Ascoltare il rumore dell’acqua.

Praticare la meditazione contemplativa

Si tratta di osservare i propri pensieri comparire e scomparire, di esserne spettatori.

Young woman on couch and listen to the music